martedì 10 maggio 2011

Finalmente Libera

(21/07/2004 ore 14)
Libera da tutte quelle storie che ci siamo fatti credendo si chiamasse comprensione reciproca, 
da tutto quel sopportare che chiamavamo amore, 
da tutta la realtà di quello che pensi di me, 
che mascheravi dicendomene il contrario, 
dalle tue manie egocentriche per cui dovevi esistere solo tu ma per te era meglio qualsiasi altra cosa, 
e più importante. 

Finalmente libera, liberi, dalle ragnatele di un rapporto che non vive, 
non si innalza, non vola con noi, 
e ora sarai tu a volartene da qualche altra parte. 

Liberi da cosa? 

Finalmente libera di dire: BASTA. 
E' ora di cambiare, 
di mettere la parola FINE a tutte le volte 
che mi hai detto "ti amo" per abitudine, 
a tutti i giorni che mi hai lasciata da sola credendoti di essere il migliore altruista, 
è ora di dire basta alle cose non fatte, 
alle parole non dette...ma pensate sì, 
basta ai sotterfugi in cui nascondi le tue gelosie insensate 
..se solo avessi capito... 
BASTA! 

FINALMENTE libera dall'averti accanto 
orgoglioso e preciso, 
menefreghista e autentico(?), 
immobile per la paura di dire quel BASTA, 
per l'inerzia di andare altrove 
a cercare quello che veramente sei. 

Amo i tuoi movimenti, e amerò anche questa tua fuga dalla realtà. 

Finalmente libera di essere me stessa senza sentire anche le tue condanne 
con la doppia pena nel ricordo che quelle erano le cose che più amavi di me. 
Libera di essere stanca di non stancarmi insieme a te, 
di non riposarci mai insieme, 
di non trovare mai qualcosa per cui valesse la pena dire Basta. 

Libera final..mente di avere le mie idee, 
senza essere tacciata di in-opportunismo, 
senza cercare di capire perchè pensi che ti manipoli sempre, 
perchè non credi più abbastanza in te stesso, 
perchè...perchè non ti ricordi come si resta vicino a qualcuno che ti ama. 

Libera di dire no ai tuoi colori, 
alle opportunità che non dovevo perdere, 
alla voglia di scappare da un paese con 20000 abitanti 
e di scapparne con te. 

Finalmente libera. 
Di non doverti capire, 
di non dover amare ogni tuo gesto, 
di non doverti guardare quando non lo sai perchè..oh, sei tu! 

E libera di non stare dietro ai tuoi capricci, alla tua chiusura mentale di quando ti fai prendere da una timidezza che non ti accorgi che non hai 
mentre sei tutto intento a trovare mezzi per non farla vedere. E non c'è. 

Libera di confondermi senza dover essere forte, 
libera di decidere della mia vita senza sentire i tuoi paternalismi e mai la tua opinione. 
Libera di andarmene, mentre tu ancora pensi che resterò, 
libera di non guardarti voltarmi le spalle, 
di girarmi perchè ora lo voglio io. 

Libera di non dover correggere le mie espressioni, libera di sentirmi libera, 
libera di scrivere cosa mi pare perchè non ci sarai tu a poterti offendere, 
di dare la mia amicizia alle persone a cui voglio bene senza essere trattata da puttana. 

Libera di fortificare le mie barriere, i miei contorni, 
di non doverli livellare per venire incontro a te. 

Finalmente libera di estremizzare perchè ho voglia di farlo e di essere leggera. 
Final...mente. 
Liberi...dai nostri sguardi di complice attesa di qualche parola, 
dal modo in cui mi guardi quando stai per abbracciarmi, 
dai pomeriggi a scriverci ostilità e dolcezza, 
liberi dal nostro amore...soffocante 
che non ci libera, 
ma caldo, sincero, che sa di casa nostra. 

Liberi dai nostri "buongiorno piccola" e "non spegnere il telefono che voglio sentirti vicino", 
da tutto quello che non ci siamo detti mai 
e che non ci siamo detti ancora. 

Di quelle sere passate sotto casa a parlare, 
dei nostri litigi, e del nostro modo di fare pace con uno sguardo. 

Liberi delle mie e delle tue lacrime e fragilità. 
Da quanto siamo vicini, onesti, e consapevoli io di te e tu di me. 

Della paura di perderci...perchè tanto adesso ci siamo già persi. 

Liberi di fare ognuno cosa vuole per conto suo. 
Liberi di non sentirci in colpa. Se non per la fine di questa storia di amore compromesso da noi. 
Liberi della paura di sbagliare, della voglia di esserci, della necessità di cercarsi. 

Finalmente liberi di non tornare indietro, di non riprovarci, di non "cercare soluzioni". 

Liberi da cosa? 
dai nostri baci e morsi sul collo, 
dalle cene in pizzeria con i tuoi amici, 
dalle mie manifestazioni nelle piazze del centro, 
che quei tuoi amici odiano. 

Final...mente liberi di non sentirci, di non vederci, di allontanarci. 

Liberi della mia musica e delle portiere sbattute, 
del nostro rincorrerci in inseguimenti clandestini nel buio delle notti in città, 
liberi di avere paura da soli, 
di non considerarci in due, 
di bastare a se stessi o di trovarsi altri legami davvero. 

Liberi dei nostri peluche, delle nostre notti, dei nostri "perchè", della "nostra" macchina. 
Liberi di non dover fantasticare una vita insieme e renderci conto che man mano si sta costruendo da sola esattamente come l'avevamo sognata. 
Di non organizzare viaggi, partenze, saluti, concerti, cd reciproci, treni, alberghi per due. 
Di non doverci parlare di discorsi seri e che hanno fatto la nostra storia prima di "noi". 
Di riconoscersi adulti o bambini, ma non più in due. 

Liberi di non lasciarsi più, di non trovarsi per caso, "cercarsi" poi, finalmente liberi di non sentirsi ripetere più le stesse parole di addio, e le stesse malinconie. 

Helen 

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