martedì 31 maggio 2011

Spero solo che tenga duro: Walter

(15/8/01 ore 15.14)
(Dai condannati a morte della Resistenza) 

Ti scrivo con il cuore in mano. 
In realtà mi dispiace lasciare la vita, 
particolarmente ora 
che avevo capito il grande scopo 
ed il grande significato. 
Tante cose vorrei dirti, 
ma ho una grande confusione in testa. 
Ho la coscienza tranquilla, 
non ho rimpianti. 
Loro lo sono tranquilli? 
come vorremmo vivere, domani? 
questo ed altro dovete chiedervi. 
in cosa credete, 
cosa vorreste, 
cosa è giusto. 
No, non dire di essere scoraggiato, 
di non volerne più sapere. 
Pensa che tutto è successo 
perchè non ne avete più voluto sapere. 
Non fermeranno il corso della storia. 
L'idea, la Causa, vive. 
Io ho creduto in questo, 
sia giusto o sbagliato. 
Ed ho combattuto per questo, 
fino alla fine. 
Non mi importa di quel 
che si farà del mio corpo: 
non è la materia che conta. 
Ti sembrerà 
che tutto è crollato 
intorno a te, ti sembrerà 
che la tua vita è finita: 
reagisci! 
Credo che ora 
in questo momento 
abbiamo tutti una missione da compiere. 
Dovete convincervi 
e prepararvi a convincere. 
Non a sopraffare gli altri, 
ma neppure a rinunciare. 
Oggi bisogna combattere. 
Contro l'oppressore. 
Questo è il primo dovere per noi tutti, 
ma è bene prepararsi 
a risolvere 
questi problemi, 
in modo duraturo. 
Che eviti il risorgere 
e il ripetersi 
di tutto 
quanto si è abbattutto su noi. 
Termino questa lunga lettera 
un po' confusa, lo so, 
ma spontanea, 
scusandomi 
e augurandoci buon lavoro. 
Walter, ti amo, la tua compagna se ne va. 
Se ne va dopo aver amato libertà, 
giustizia. 
Se ne va dopo aver amato te, 
tanto, tanto. 
A lungo. 
Ma tu devi vivere. 
Devi vivere. 
Anche perchè questo 
è il mio ultimo desiderio 
Devi vivere 
e il mio ricordo 
sia una spinta nella vita 
Non bisogna che tu ne sfugga 
Ti lascio ma non ti lascio 
Ti sarò comunque vicino 
lo so e lo sento 
vicino a te e a tutte le persone care 
Muoio in piedi 
sappilo 
e ricordami così 
Ti amo tanto. 
Reagisci. 

h.n.

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un segno: