lunedì 30 maggio 2011

Tempesta di parole

(19/5/01 ore 9.43)
Sai, pensavo a quante volte siamo passati di qui. 
O sono venuta sola, 
lasciandomi accompagnare al silenzio del tempo. 
Ti ho chiesto mille volte ancora di pensarci, 
di pensare a te e a noi. 
So che sei stanco. 
E allora da un lato vorrei dirti "dormi ancora". 
Ho perso le parole anch'io 
e non so ritrovarmi nella nebbia, 
nella pioggia. 
Nella tempesta di aquiloni 
che qui vedo quando 
le nubi si diradano 
smettendo di proteggere il cuore di una luce 
fioca 
veloce 
intermittente. 
Come sei tu, come sono io, 
quando non te ne accorgi, 
quando non me ne accorgo.

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