(martedì, 12 febbraio 2008 alle 04:15)
http://it.youtube.com/watch?v=cd9Jd_SMZ80 (Ninna nanna sicula)
L'esofagite era filata via con la solita terapia da due o tre giorni e mi ero completamente rimessa in sesto. Finalmente! Visto che sembrava essere un periodo un po' sfortunato per la mia salute: febbre due giorni, poi sparita e immediatamente dopo l'esofagite tornata di punto in bianco non si sa nemmeno da dove e perchè. E invece quella notte verso le tre mi sono svegliata per delle fitte e pur facendo finta di niente per almeno un'ora rigirandomi tra le lenzuola, non c'era verso di sentirmi meglio o almeno riaddormentarmi.
Poi di improvviso sono corsa in bagno e ho vomitato... proprio io che l'ultima volta credo fosse stato alla festa del diploma per un'ubriacatura e ancora prima solo da piccola su qualche tornante in gita in auto con la famiglia.
Non contenta sono stata male tutta la notte e il giorno successivo: fitte, pressione più bassa del solito che già è bassa, capogiri e a rimettere una decina di volte... che poi non avevo più nulla nello stomaco. L'ultima volta infatti mi sono anche spaventata per il liquido verde vomitato mentre le volte precedenti non vomitavo praticamente più niente. Persino mia mamma si decide che occorre chiamare la guardia medica, la quale sentendo i sintomi dice di correre in farmacia perchè devo prima prendere un medicinale, dopo due ore un altro e se vomito ancora andare in pronto soccorso e richiedere un'ecografia per verificare che non sia qualcosa all'addome. Perchè influenza pare non essere non avendo febbre. Come per risposta, in serata dopo aver preso i medicinali mi sale anche la febbre a 38.5... ma vaff!
Il giorno resto inchiodata al letto perchè non riesco ad alzarmi per andare da una stanza all'altra che svengo.
Altra notte insonne a star male.
Invece quando mi risveglio sembro stare un po' meglio. Mi convinco che la medicina ha fatto effetto e che non avevo digerito qualcosa o chissa quale stupidaggine che mi ha fatto troppo effetto e che adesso è risolta. Invece la notte successiva si ricomincia con le danze! Sto male tutta la notte e il giorno successivo, peggio di quella precedente... febbre di nuovo... pressione massima a 85 che mi inchioda al letto... inizio a domandarmi che cos'ho e nel farlo, cominciando a valutare anche il ritardo accumulato, inizia a balenarmi l'idea che potrei aspettare te... ma tu ci sei poi davvero?
Mi dico che è difficile, perchè si è vero potrebbe.... ma no! non è detto. poi la febbre.... che c'entra... poi le nausee semmai sono più avanti... poi questa somiglia più a un'influenza come tra l'altro in questo periodo gira in famiglia e proprio con forme simili alla mia anche se ognuna con la sua sfaccettatura. E questo può generare anche un ritardo di quei due giorni che erano fin lì.
Però mi continui a rimanere in testa.... normale forma di "choc"? di "ansia"? o d'istinto?
E' passato qualche giorno, qualcuno stando meglio, qualcuno peggio... tra lo sperare che tu non ci sia per mille motivi "ragionevoli" intrecciati ad altri momenti aggrappati alla sensazione assurda di "paura" che tu non ci fossi e di dovermi abituare all'idea che fosse così, e mi ritrovo a stasera, anzi stanotte. le 2.14 e uno schermetto di 8mm quadrati da guardare... la vita parte fin da subito con una diretta... per chiederti di dirmi se ci sei. Non sono le prime comunicazioni tra noi, ma il primo "dialogo" sì.
Prima ti ho sempre pensato e lasciato parole solo io.
E tu? ma tu sei poi tu?
mi rispondi con una righetta - forse - sfocata che non mi dice nè sì nè no lasciandomi senza alcuna assoluta certezza. Già mi sfidi... Vuoi proprio farmi iniziare a capire come funzionerà?
L'esofagite era filata via con la solita terapia da due o tre giorni e mi ero completamente rimessa in sesto. Finalmente! Visto che sembrava essere un periodo un po' sfortunato per la mia salute: febbre due giorni, poi sparita e immediatamente dopo l'esofagite tornata di punto in bianco non si sa nemmeno da dove e perchè. E invece quella notte verso le tre mi sono svegliata per delle fitte e pur facendo finta di niente per almeno un'ora rigirandomi tra le lenzuola, non c'era verso di sentirmi meglio o almeno riaddormentarmi.
Poi di improvviso sono corsa in bagno e ho vomitato... proprio io che l'ultima volta credo fosse stato alla festa del diploma per un'ubriacatura e ancora prima solo da piccola su qualche tornante in gita in auto con la famiglia.
Non contenta sono stata male tutta la notte e il giorno successivo: fitte, pressione più bassa del solito che già è bassa, capogiri e a rimettere una decina di volte... che poi non avevo più nulla nello stomaco. L'ultima volta infatti mi sono anche spaventata per il liquido verde vomitato mentre le volte precedenti non vomitavo praticamente più niente. Persino mia mamma si decide che occorre chiamare la guardia medica, la quale sentendo i sintomi dice di correre in farmacia perchè devo prima prendere un medicinale, dopo due ore un altro e se vomito ancora andare in pronto soccorso e richiedere un'ecografia per verificare che non sia qualcosa all'addome. Perchè influenza pare non essere non avendo febbre. Come per risposta, in serata dopo aver preso i medicinali mi sale anche la febbre a 38.5... ma vaff!
Il giorno resto inchiodata al letto perchè non riesco ad alzarmi per andare da una stanza all'altra che svengo.
Altra notte insonne a star male.
Invece quando mi risveglio sembro stare un po' meglio. Mi convinco che la medicina ha fatto effetto e che non avevo digerito qualcosa o chissa quale stupidaggine che mi ha fatto troppo effetto e che adesso è risolta. Invece la notte successiva si ricomincia con le danze! Sto male tutta la notte e il giorno successivo, peggio di quella precedente... febbre di nuovo... pressione massima a 85 che mi inchioda al letto... inizio a domandarmi che cos'ho e nel farlo, cominciando a valutare anche il ritardo accumulato, inizia a balenarmi l'idea che potrei aspettare te... ma tu ci sei poi davvero?
Mi dico che è difficile, perchè si è vero potrebbe.... ma no! non è detto. poi la febbre.... che c'entra... poi le nausee semmai sono più avanti... poi questa somiglia più a un'influenza come tra l'altro in questo periodo gira in famiglia e proprio con forme simili alla mia anche se ognuna con la sua sfaccettatura. E questo può generare anche un ritardo di quei due giorni che erano fin lì.
Però mi continui a rimanere in testa.... normale forma di "choc"? di "ansia"? o d'istinto?
E' passato qualche giorno, qualcuno stando meglio, qualcuno peggio... tra lo sperare che tu non ci sia per mille motivi "ragionevoli" intrecciati ad altri momenti aggrappati alla sensazione assurda di "paura" che tu non ci fossi e di dovermi abituare all'idea che fosse così, e mi ritrovo a stasera, anzi stanotte. le 2.14 e uno schermetto di 8mm quadrati da guardare... la vita parte fin da subito con una diretta... per chiederti di dirmi se ci sei. Non sono le prime comunicazioni tra noi, ma il primo "dialogo" sì.
Prima ti ho sempre pensato e lasciato parole solo io.
E tu? ma tu sei poi tu?
mi rispondi con una righetta - forse - sfocata che non mi dice nè sì nè no lasciandomi senza alcuna assoluta certezza. Già mi sfidi... Vuoi proprio farmi iniziare a capire come funzionerà?
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