sabato 28 maggio 2011

Sfida sull'oceano: Stelly-Sam

(sabato, 24 novembre 2007 alle 20:47)
Sam: 
Il profumo del mare riempiva ogni anfratto. Sembrava di assistere ad un concerto di Albert King in una calda e afosa notte di blues, con le note pronte a solleticare ricordi di vite passate, arpionando lacrime dimenticate e invisibili sorrisi, il tutto accompagnato dallo sciabordio dell'oceano che continuava a lambire il pontile come un amante perduto. 

Stelly in mezz'ora lo stravolge in: 
Salsedine e solitudine riempivano ogni anfratto dell'oceano, buio, quasi fosse rimasto estivo o imbronciato ed era tutto lì.
Quasi le 5 di quella specie di notte blues con lo sciabordio di ogni onda che continuava a lambire ineffabile il pontile come il tappeto di accordi di Bloomfield a tenere il tempo nella testa e togliermelo un attimo dopo aver solleticato le mie identità passate, le lacrime dimenticate, i sorrisi compiaciuti, ma risultati invisibili a quel cielo che non so riassumere tanto l'ho lasciato immenso.
Sembrava di assistere ad un concerto; un modo come un altro per dire che quel tipo di cartolina è pur sempre uno spettacolo dentr'agli occhi di un amante perduto con il remo che gira in mano come fosse un cucchiaino in una tazza all'ora del the.

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un segno: