(1995?)
Riflettendo,
sorrido al sole.
Lui,
si specchia
nell'acqua
di una timida
pozzanghera
Lì,
in uno strano
miscuglio
di colori,
riconosco
la lucentezza
dei tuoi occhi,
la tua fermezza,
la tua presenza,
la tua efficienza.
Prendo una piuma
che scivola
dal cielo
tra le mie dita
e inizio
a incidere
su carta
i miei pensieri
Penso a te,
penso al mondo
Con il sorriso più dolce
vorrei rivoluzionare
questo tondo.
Spesso
un sorriso
non basta.
Sicura,
credo in me.
E assorta
ti dico che
la tua bandiera,
i tuoi occhi,
sono ancora con me,
che li so amare,
a modo mio.
Le strade opache
un giorno
saranno lucide
e il sibilare
delle sirene
sarà troppo flebile
per sentirlo.
Ognuno avrà
quel che merita.
E tu
sarai fiero di me, Comandante.
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