(mercoledì, 16 gennaio 2008 alle 20:59)
...comunque dopo tutto eccoci qua. A ricordarci di qualche tempo fa. A riaccendere il buio di quel vuoto che ormai è fermo come il vuoto intorno a noi. Comunque dopo tutto eccoci qua. Un po' siamo cambiati d'età. Si affacciano i ricordi per un attimo e poi.... cambiati sì, ma siamo sempre noi.
Eccomi, chiedimi, dimmi tutto quello che vuoi. Ascoltami, aiutami, salutiamoci se no lo sai....
Comunque dopo tutto eccoci qua. A bere un cappuccino in un bar.
A salutarci ancora per un attimo e poi ognuno le sue storie e i suoi eroi.
(alex britti-eccoci qua)
Nove giorni da far passare come un mal di denti: stringendo un fazzoletto e con autocontrollo, forse buonsenso e la costante speranza di guarigione veloce.
- Federico è arrivato un pacco, per te! Sylvia, dalla Francia.
E' il trucco del clown che ti frega. Come fai a dire che è passato tutto impunito? Ti continuano ad arrivare segnali clandestini e quando li ricevi non riesci neanche tu a chiudere le barricate del tutto.
Lei appesa al telefono come alla bocca della verità.
- Sì, c'è un biglietto!
"Frederic,
ti amo.
La felicità è facile preda dell'entusiasmo quando è manifesta. Ti ho battezzato in quell'istante, tu che di fede avevi allora solo il diminutivo del nome. Perchè l'amore questo è: un istante da vivere sempre. Così ciechi da uscirne pazzi, tanto pazzi da uscirne ciechi."
Eccomi, chiedimi, dimmi tutto quello che vuoi. Ascoltami, aiutami, salutiamoci se no lo sai....
Comunque dopo tutto eccoci qua. A bere un cappuccino in un bar.
A salutarci ancora per un attimo e poi ognuno le sue storie e i suoi eroi.
(alex britti-eccoci qua)
Nove giorni da far passare come un mal di denti: stringendo un fazzoletto e con autocontrollo, forse buonsenso e la costante speranza di guarigione veloce.
- Federico è arrivato un pacco, per te! Sylvia, dalla Francia.
E' il trucco del clown che ti frega. Come fai a dire che è passato tutto impunito? Ti continuano ad arrivare segnali clandestini e quando li ricevi non riesci neanche tu a chiudere le barricate del tutto.
Lei appesa al telefono come alla bocca della verità.
- Sì, c'è un biglietto!
"Frederic,
ti amo.
La felicità è facile preda dell'entusiasmo quando è manifesta. Ti ho battezzato in quell'istante, tu che di fede avevi allora solo il diminutivo del nome. Perchè l'amore questo è: un istante da vivere sempre. Così ciechi da uscirne pazzi, tanto pazzi da uscirne ciechi."
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