domenica 29 maggio 2011

eccoci qua

(mercoledì, 16 gennaio 2008 alle 20:59)
...comunque dopo tutto eccoci qua. A ricordarci di qualche tempo fa. A riaccendere il buio di quel vuoto che ormai è fermo come il vuoto intorno a noi. Comunque dopo tutto eccoci qua. Un po' siamo cambiati d'età. Si affacciano i ricordi per un attimo e poi.... cambiati sì, ma siamo sempre noi.
Eccomi, chiedimi, dimmi tutto quello che vuoi. Ascoltami, aiutami, salutiamoci se no lo sai....
Comunque dopo tutto eccoci qua. A bere un cappuccino in un bar.
A salutarci ancora per un attimo e poi ognuno le sue storie e i suoi eroi. 

(alex britti-eccoci qua)

Nove giorni da far passare come un mal di denti: stringendo un fazzoletto e con autocontrollo, forse buonsenso e la costante speranza di guarigione veloce.

- Federico è arrivato un pacco, per te! Sylvia, dalla Francia. 

E' il trucco del clown che ti frega. Come fai a dire che è passato tutto impunito? Ti continuano ad arrivare segnali clandestini e quando li ricevi non riesci neanche tu a chiudere le barricate del tutto.
Lei appesa al telefono come alla bocca della verità.

- Sì, c'è un biglietto! 
"Frederic,
ti amo.
La felicità è facile preda dell'entusiasmo quando è manifesta. Ti ho battezzato in quell'istante, tu che di fede avevi allora solo il diminutivo del nome. Perchè l'amore questo è: un istante da vivere sempre. Così ciechi da uscirne pazzi, tanto pazzi da uscirne ciechi."

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