(19.31 3-1-08)
Non è il caso di amarsi
me l'avevi detto con gli occhi piccoli
quel giovedì mattina sprecato.
Ti ho detto: lo so, non è il caso,
nè destino,
è solo che ti amo.
Sorridevo come un'amante insistente
scappata dal colera.
Non è il caso di amarsi - hai ripetuto tu.
Eri concentrato nelle tue distrazioni
e volubile nella smania di avermi.
Ho fatto finta che fosse già venerdì
e che no, non fosse il caso di amarsi.
Avanzavi lo sguardo impertinente
come se la vicinanza alle lettere
potesse suggerirtene il senso.
"Non è il caso di amarsi", mi hai detto.
Avanzavo lo sguardo verso il tuo indifferente
come se l'attrazione del parlarsi più vicino
potesse non portare a baciarsi.
"Non è un caso l'amarsi"
han detto le labbra
proprio prima d'aversi.
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