(13/8/01 ore 00.48)
(dai condannati a morte della Resistenza)
L'unica consolazione allora eri tu.
Quando tu venivi mi sembrava che la mia vita,
quella mia vita, d'un tratto diventasse più bella.
Ed era per te. Oggi come ieri non ho dubbi su questo
perchè lo sento dentro di me, sento e sentivo
sempre, ad ogni tuo arrivo, ad ogni ritorno,
ogni volta che c'eri.
Il tuo profumo dentro...
a farmi compagnia, a dirmi che non sono solo.
Ed ora che muoio, ancora, l'unica mia
consolazione, amore, sei tu.
Ho combattuto e combatto per un'idea,
per un ideale, per quello in cui credo.
Mi condannano a morte, per un'idea,
per quello in cui credo, per un ideale.
Mi fucilano.
Solo per questo, proprio per questo.
Muoio tranquillo, tesoro, muoio innocente.
Sono sereno, fatti coraggio.
A testa alta.
Amo la vita, amore mio, amo te, anche per
questo resisti.
Amo la vita, affronto serenamente
la morte.
W l'Italia, W l'Italia libera.
Sempre, ancora.
Muoio forte, muoio fucilato per una mia idea,
per la mia idea, muoio innocente.
Muoio forte, sarò forte fino all'ultimo.
Ti sarò vicino sempre. Non dimenticare.
Ricordami, amami.
Il mondo migliorerà.
(parlo di fiducia, parlo di speranza)
Muoio.
Muoio tesoro, amore mio,
muoio.
Tuo Walter
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