martedì 31 maggio 2011

Punto di riferimento

(31-5-01 ore 11.52)
Ieri mi sono fermata al solito caffè 
per quattro chiacchiere e per cercarti. 
Volevo vederti 
perchè mi manca la tua immagine, 
mi manca la tua figura, 
mi mancano i tuoi ruoli. 
Sembra che tu sia qui con me adesso 
e sembriamo così distanti... 
Ti ho aspettato ieri sera 
per ore 
ti cercavo nelle vie della città 
tra milioni di altri volti 
in una città che non è la mia. 
Ho scoperchiato mille valli equidistanti 
per accorgermi che mi manchi 
e voler ritornare al tuo noi. 
Quello in cui ci guardavamo 
ed era come capire tutto, 
ci confrontavamo, 
parlavamo insieme. 
Quel noi che mi ritraeva così bene. 
Quel noi che è in noi. 
Quando in sogno mi sono voltata 
e non ti ho più visto per dieci e più volte 
ho realizzato che ti perdevo, 
perdevo il mio e il nostro desiderio. 
I nostri progetti ancora mancati. 
I nostri no e i nostri perchè dimenticati. 
L'ultima volta che ti ho parlato 
credevo di morire 
ma sapevo che tu, 
anche senza rendertene conto, tu c'eri. 
Oggi, 
davanti a questo mare asciutto, 
dentro a questo cielo grigio, 
senza il sole che possa riscaldare 
il mio cuore 
al tuo nome 
dice una volta 
e una volta sola 
che ti ama ancora. 
Ancora, e per sempre. 

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un segno: