(19/5/01 ore 11.36)
Salutavi il tuo tram
senza nemmeno sapere
cosa stavi perdendo
in tutti quegli anni
di parole non dette
e di silenzi ascoltati.
O forse lo sapevi.
Quando ti ho detto sì
ho visto nei tuoi occhi
la risposta,
quella luce,
che ora ti porti appresso,
ancora una volta senza sapere.
La notte
vorrei averti accanto
per guardare insieme a te quella luce
e non avrei altro da dire.
Se non la mia confusione e il mio amore.
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