lunedì 30 maggio 2011

Silenziosa fobia

(19/5/01 ore 11.36)
Salutavi il tuo tram 
senza nemmeno sapere 
cosa stavi perdendo 
in tutti quegli anni 
di parole non dette 
e di silenzi ascoltati. 
O forse lo sapevi. 
Quando ti ho detto sì 
ho visto nei tuoi occhi 
la risposta, 
quella luce, 
che ora ti porti appresso, 
ancora una volta senza sapere. 
La notte 
vorrei averti accanto 
per guardare insieme a te quella luce 
e non avrei altro da dire. 

Se non la mia confusione e il mio amore.

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un segno: