(martedì, 18 dicembre 2007 alle 01:29)
http://it.netlog.com/go/videos/videoid=454634 (Emozioni - Verdena)
- Sei noioso.
Noia: hai presente? quella che mi brucia l'anima perchè me la spegne. Quella melma che m'imprigiona le ali da Trilly e tu? Non hai niente da dire tu? Parlami. Urla. Cerca di uscire da questo pretesto che ci ingabbia come canarini buoni solo a pigolare per far contenta mammà quando ci guarda e vuole vedere progressi per sentire di aver investito bene.
- Cosa vuoi che ti dica?
- Qualcosa che non mi aspetto.
- Ma tu ti aspetti sempre tutto....stravolgi le carte....giocare a poker con te è impossibile! Distruggi ogni sentore di bluff con le tue maschere da cabaret da morire dal ridere e poi ti fai sciogliere il mascara dagli occhi e diventi un clown triste e sembrano lacrime e io non so cosa dirti, cosa fare, rimango ancora una volta impotente.....e
- Impassibile, si dice impassibile. La tua indifferenza mi annoia.
- Allora pensi che sia io il tuo canarino che devo star qui a divertirti? a trovare il modo...
- Sei tu che hai parlato di clown. Non io. Ricordalo. Le parole hanno un senso profondo quando le usi, anche se non te ne accorgi più. Sei come tutti gli altri.
- Ecco. E tu invece? con queste frasi contorte che non si capiscono mai e poi queste accuse
- Chiamale polemiche se vuoi, ma non accuse
- Non mi fai mai finire una frase
- Perchè non hanno senso, perdono direzione
- Lo vedi?
- Certo che no. Io vedo solo ciò che disapprovo. L'hai detto un attimo fa. Non sei d'accordo neanche con te stesso?
- Amettila con quel tono sarcastico e tutto quel cinismo. Ma non ti annoi mai?
- Ma mi ascolti?
- Ah, già. Scusa
- Scuse ne ho sentite sempre troppe, non le ho mai sopportate. Mi sembrano così inutili oggi. E un attimo dopo è capace che ne senta esigenza fino ad aver voglia di ammazzarle pur di guardarti in un'altra ottica e dirti "perdonami"
- Tu fai sempre così. Anneghi la penna nel nero del cinismo e macchi i tuoi fogli colorati di frasi che non so da dove ti arrivano
- La chiamano fantasia.
- Ma la fantasia è colorata, è nelle ali della farfalla...
- Trilly è sempre stata un po' cinica e parecchio stronza.
- Ah, già. Scus
- E no eh?! Ti prego....
- Ah, già. Scu... Cazzo. Ancora.
- Ancora adesso vorrei chiederti perdono. Sì, dai, perdona tutte le macchie e le sporcature che non capisci. Sono inarrestabile come la vita. Perdonami.
- Ma la vita a un certo punto si ferma
- Appunto.
- Sei noioso.
Noia: hai presente? quella che mi brucia l'anima perchè me la spegne. Quella melma che m'imprigiona le ali da Trilly e tu? Non hai niente da dire tu? Parlami. Urla. Cerca di uscire da questo pretesto che ci ingabbia come canarini buoni solo a pigolare per far contenta mammà quando ci guarda e vuole vedere progressi per sentire di aver investito bene.
- Cosa vuoi che ti dica?
- Qualcosa che non mi aspetto.
- Ma tu ti aspetti sempre tutto....stravolgi le carte....giocare a poker con te è impossibile! Distruggi ogni sentore di bluff con le tue maschere da cabaret da morire dal ridere e poi ti fai sciogliere il mascara dagli occhi e diventi un clown triste e sembrano lacrime e io non so cosa dirti, cosa fare, rimango ancora una volta impotente.....e
- Impassibile, si dice impassibile. La tua indifferenza mi annoia.
- Allora pensi che sia io il tuo canarino che devo star qui a divertirti? a trovare il modo...
- Sei tu che hai parlato di clown. Non io. Ricordalo. Le parole hanno un senso profondo quando le usi, anche se non te ne accorgi più. Sei come tutti gli altri.
- Ecco. E tu invece? con queste frasi contorte che non si capiscono mai e poi queste accuse
- Chiamale polemiche se vuoi, ma non accuse
- Non mi fai mai finire una frase
- Perchè non hanno senso, perdono direzione
- Lo vedi?
- Certo che no. Io vedo solo ciò che disapprovo. L'hai detto un attimo fa. Non sei d'accordo neanche con te stesso?
- Amettila con quel tono sarcastico e tutto quel cinismo. Ma non ti annoi mai?
- Ma mi ascolti?
- Ah, già. Scusa
- Scuse ne ho sentite sempre troppe, non le ho mai sopportate. Mi sembrano così inutili oggi. E un attimo dopo è capace che ne senta esigenza fino ad aver voglia di ammazzarle pur di guardarti in un'altra ottica e dirti "perdonami"
- Tu fai sempre così. Anneghi la penna nel nero del cinismo e macchi i tuoi fogli colorati di frasi che non so da dove ti arrivano
- La chiamano fantasia.
- Ma la fantasia è colorata, è nelle ali della farfalla...
- Trilly è sempre stata un po' cinica e parecchio stronza.
- Ah, già. Scus
- E no eh?! Ti prego....
- Ah, già. Scu... Cazzo. Ancora.
- Ancora adesso vorrei chiederti perdono. Sì, dai, perdona tutte le macchie e le sporcature che non capisci. Sono inarrestabile come la vita. Perdonami.
- Ma la vita a un certo punto si ferma
- Appunto.
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