(16/8/07 18.12)
Sei sconfitto, ma continui.
Ti trasformi in fulcro d'attrazione di tante delle impostazioni e costruzioni che fanno un personaggio mal digeribile di un'anima in disaccordo.
Piccolo Hulk improvvisato di un malessere che geneticamente ti porti dietro, ma non ti appartiene, ti volge alla pazzia.
E ti prenderanno per indifferente alla vita; e ti guardano con palpebre sconsolate per non riuscire a capirti; e ti han detto chi sei e dove sta l'errore. E dove sta l'errore?
L'hanno poi mai guardata una terra desolata con occhi stanchi, ma attenti, per giocare a dirsi interpreti del tuo viso? no.
Sarebbe logica adesso la presunzione di un verso d'amore male studiato, invece l'emozione è solo quella di dirti che "mi piaci", di cancellarlo e riscriverlo, 375 volte, 376, 377,... e poi te lo ripeterò sul palco cercandoti nella platea tra il dire e non dire che non riesci più a sostenere. 378, 379,... ogni volta che apri bocca, ogni volta che sei capace di rimanere a bocca aperta.
C'è un quaderno che nascondo
ma non ho mai scritto cosa sei per me
perchè è facile
tu mi leggi dentro
io no
Se gli errori li cancello
resta la peggior calligrafia
che ho avuto in vita mia
nuda lì sul foglio
io sono un pescatore di asterischi
sotto un'onda a forma di parentesi rotonda che mi porta via
non si può partecipare
subito a un concorso di poesia
che idea
intitolarla 'apnea'
vale un primo posto
in questo gioco di pensieri sporchi sopra a un letto
prima di abbracciarti mi connetto e penso insieme a te
i tuoi capelli neri a punta di inchiostro
si aggrovigliano ai miei
io polipo tu seppia non vuoi farti mangiare
però nella vita c'è sempre un però
un cielo che si appoggia sul mare
e tu impari chi sei
come un giocoliere spendi tutto il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
e c'è un grillo che nascondo
ogni tanto esce e dice che
chissà
chissà se anche lei
è pura fino in fondo
in questo gioco di pensieri sporchi sopra a un letto
prima di abbracciarti mi connetto più vicino a te
e tu sei bella come quella Madonna che un giorno qualcuno pescò
anche il polipo e la seppia non si fanno più male
eh no, son saliti a guardare
il cielo che si spegne nel mare
laggiù dove sono gli Dei
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
il senso
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
il senso
siamo giocolieri non sprechiamo il tempo a cercare
il senso gravitazionale che non c'è
il senso
il senso
(il pescatore di asterischi-samuele bersani)
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