martedì 31 maggio 2011

Che Guevara

(1995?)
Riflettendo, 
sorrido al sole. 
Lui, 
si specchia 
nell'acqua 
di una timida 
pozzanghera 
Lì, 
in uno strano 
miscuglio 
di colori, 
riconosco 
la lucentezza 
dei tuoi occhi, 
la tua fermezza, 
la tua presenza, 
la tua efficienza. 
Prendo una piuma 
che scivola 
dal cielo 
tra le mie dita 
e inizio 
a incidere 
su carta 
i miei pensieri 
Penso a te, 
penso al mondo 
Con il sorriso più dolce 
vorrei rivoluzionare 
questo tondo. 
Spesso 
un sorriso 
non basta. 
Sicura, 
credo in me. 
E assorta 
ti dico che 
la tua bandiera, 
i tuoi occhi, 
sono ancora con me, 
che li so amare, 
a modo mio. 
Le strade opache 
un giorno 
saranno lucide 
e il sibilare 
delle sirene 
sarà troppo flebile 
per sentirlo. 
Ognuno avrà 
quel che merita. 
E tu 
sarai fiero di me, Comandante. 

Spero solo che tenga duro: Walter

(15/8/01 ore 15.14)
(Dai condannati a morte della Resistenza) 

Ti scrivo con il cuore in mano. 
In realtà mi dispiace lasciare la vita, 
particolarmente ora 
che avevo capito il grande scopo 
ed il grande significato. 
Tante cose vorrei dirti, 
ma ho una grande confusione in testa. 
Ho la coscienza tranquilla, 
non ho rimpianti. 
Loro lo sono tranquilli? 
come vorremmo vivere, domani? 
questo ed altro dovete chiedervi. 
in cosa credete, 
cosa vorreste, 
cosa è giusto. 
No, non dire di essere scoraggiato, 
di non volerne più sapere. 
Pensa che tutto è successo 
perchè non ne avete più voluto sapere. 
Non fermeranno il corso della storia. 
L'idea, la Causa, vive. 
Io ho creduto in questo, 
sia giusto o sbagliato. 
Ed ho combattuto per questo, 
fino alla fine. 
Non mi importa di quel 
che si farà del mio corpo: 
non è la materia che conta. 
Ti sembrerà 
che tutto è crollato 
intorno a te, ti sembrerà 
che la tua vita è finita: 
reagisci! 
Credo che ora 
in questo momento 
abbiamo tutti una missione da compiere. 
Dovete convincervi 
e prepararvi a convincere. 
Non a sopraffare gli altri, 
ma neppure a rinunciare. 
Oggi bisogna combattere. 
Contro l'oppressore. 
Questo è il primo dovere per noi tutti, 
ma è bene prepararsi 
a risolvere 
questi problemi, 
in modo duraturo. 
Che eviti il risorgere 
e il ripetersi 
di tutto 
quanto si è abbattutto su noi. 
Termino questa lunga lettera 
un po' confusa, lo so, 
ma spontanea, 
scusandomi 
e augurandoci buon lavoro. 
Walter, ti amo, la tua compagna se ne va. 
Se ne va dopo aver amato libertà, 
giustizia. 
Se ne va dopo aver amato te, 
tanto, tanto. 
A lungo. 
Ma tu devi vivere. 
Devi vivere. 
Anche perchè questo 
è il mio ultimo desiderio 
Devi vivere 
e il mio ricordo 
sia una spinta nella vita 
Non bisogna che tu ne sfugga 
Ti lascio ma non ti lascio 
Ti sarò comunque vicino 
lo so e lo sento 
vicino a te e a tutte le persone care 
Muoio in piedi 
sappilo 
e ricordami così 
Ti amo tanto. 
Reagisci. 

h.n.

Walter: resisto, muoio, resisto

(15/8/01 ore 00.25)
(Dai condannati a morte della Resistenza) 

Ti penso sempre, 
e mi ritrovo alla luce della lampadina, 
a pensare al destino. 
Chiedo perdono e lo dò gratuitamente: 
a questo punto a cosa serve? 
Dovrei dirti tante e più cose, sai. 
Mi dicono che muoio. 
Mi fucilano, mi impiccano, 
mi tolgono quel poco d'Aria 
che usavo respirare ogni tanto, 
quell'ora. 
Mi dicono che muoio. 
E a volte rido. 
Non muoio io, non muore la Causa. 
Mi manchi sai? 
muoio cosciente 
di aver compiuto il mio dovere 
sino all'ultimo 
e senza alcun rimorso 
di coscienza, senza rimorsi 
circa il mio modo d'agire 
tutto dedito ad un ideale. 
Muoio contento. 
E tu non piangere 
chè questo per me sì sarebbe la morte, 
difficile a cacciarsi, 
non piangere, non devi. 
Vai avanti, a testa alta. 
Potrei dirtii che ti affido a qualcuno, 
persona di fiducia, compagno, 
persona di famiglia. 
Ti affido a me, 
ed al mio amore, 
ed al tuo. 
Chè dall'eterno all'eterno 
non c'è distanza. 
Sono vicino a te. 
E tu, stammi vicino, anche tu, 
chè bisogno ne ho tanto. 
Ora più che mai. 
Potrei parlarti di onestà, di lealtà, 
dei miei valori, 
per cui muoio, 
e Resisto. 
Non rimpiango niente. 
Ho ripensato, in questi ultimi tempi, 
alla nostra vita comune. 
L'unico nostro nemico (ho concluso) 
era la mia paura. 
E adesso non voglio perderti, 
ed è l'unica mia paura di nuovo. 
Non piangere. 
Sei stata l'unica donna 
alla quale ho creduto così 
con la quale ho sognato 
vorrei che tu credessi al mio amore. 
Non piangere 
chè non serve. 
Non ti abbattere 
Ho bisogno di te 
di sentire che m'ami 
come più di quell'Aria 
E muoio. 
Muoio soddisfatto. 
E con rispetto. 
Muoio. 
Contento. 
Un po' sono stanco, sono stanco. 
Bisogna reagire. 
Muoio. 
E non ti abbandono, mai. 
Neppure per un attimo, 
neppure di sfuggita! 
Muoio. 
Muoio per la patria 
alla quale ho dedicato tutta 
la mia vita; 
muoio per l'onore 
perchè non mi sono mai tradito; 
muoio per la libertà. 
E la giustizia. 
Che trionferanno pure un giorno. 
Quando sarà passata questa bufera. 

Walter: muoio, resisto

(13/8/01 ore 00.48)
(dai condannati a morte della Resistenza) 

L'unica consolazione allora eri tu. 
Quando tu venivi mi sembrava che la mia vita, 
quella mia vita, d'un tratto diventasse più bella. 
Ed era per te. Oggi come ieri non ho dubbi su questo 
perchè lo sento dentro di me, sento e sentivo 
sempre, ad ogni tuo arrivo, ad ogni ritorno, 
ogni volta che c'eri. 
Il tuo profumo dentro... 
a farmi compagnia, a dirmi che non sono solo. 
Ed ora che muoio, ancora, l'unica mia 
consolazione, amore, sei tu. 
Ho combattuto e combatto per un'idea, 
per un ideale, per quello in cui credo. 
Mi condannano a morte, per un'idea, 
per quello in cui credo, per un ideale. 
Mi fucilano. 
Solo per questo, proprio per questo. 
Muoio tranquillo, tesoro, muoio innocente. 
Sono sereno, fatti coraggio. 
A testa alta. 
Amo la vita, amore mio, amo te, anche per 
questo resisti. 
Amo la vita, affronto serenamente 
la morte. 
W l'Italia, W l'Italia libera. 
Sempre, ancora. 
Muoio forte, muoio fucilato per una mia idea, 
per la mia idea, muoio innocente. 
Muoio forte, sarò forte fino all'ultimo. 
Ti sarò vicino sempre. Non dimenticare. 
Ricordami, amami. 
Il mondo migliorerà. 
(parlo di fiducia, parlo di speranza) 
Muoio. 
Muoio tesoro, amore mio, 
muoio. 
Tuo Walter