(16-1-00)
in fondo
forse hanno ragione gli altri.
E' tutto così ridicolo.
Magari aveva qualcosa di speciale,
ma intorno
tutto sembra uguale.
Uguale a quella fotografia
che ho ancora,
impressa nella memoria.
Quella storia.
Cambiano i nomi,
non la situazione,
a quanto pare.
Potrei sbagliare adesso,
però non penso.
Tutto questo è colpa mia
e comunque, forse,
è anche meglio che lo sia.
Mi rendo conto che
tutto coincide,
tutto quanto
e anche quel pianto,
davanti alla stazione,
non era nel copione.
Forse era solo una canzone.
Tutto questo
ha il profumo d un vecchio addio,
il punto.
E' che qui non dovrei esserci io.
Sarà quest'aria
che c'è intorno,....
sarà che il sole,
è laggiù, in fondo,....
è così strano però,....
fino alla fine è strano.
E' strano il tempo,
come cambia.
Non si può sapere prima
da che parte
soffia il vento.
C'è qualcosa
di diverso
e sono io.
Non perchè
sia cambiata,
ma perchè
recitare non mi piace
non qui, non con te.
Non ci puoi fare niente,
fa parte di me,
fin da piccola,
io agli spettacoli,
preferisco i concerti.
E' difficile andare avanti,
ma ci tengo,
ci tengo a riportare
un po' di luce
sull'intero sistema viario.
So che sembra estate
ma se ho capito
e se hai sentito
non lo è:
sembra.
L'hanno detto in tanti
l'apparenza inganna,
non c'è bisogno
che lo ripeta io.
E' la colonna sonora
di queste parole
che non mi piace.
Vorrei poterla cambiare
ma.....
non dipende solo da me
e da sola non posso farlo.
Non mi piacciono
gli arrivederci
che tentano
di mascherare
gli addii
e non mi piacciono
gli addii.
Io dico ciao
e ti lascio...
lascio un consiglio
tra le tue dita
pensaci e....
non è ancora finita!
Sarebbe facile
concludere così,
ma non per me
come non mi è facile
continuare per quel sentiero
che conosci.
Non cambio strada,
rimango lì,
mi sono solo fermata
un momento.
Mi sono voltata indietro
per vedere all'orizzonte
tutto ciò
che piano piano spariva
insieme con la nebbia
e sono qui,
ad aspettare il mio metrò
che non so se passerà,
non so se si fermerà,
non so se mi condurrà
con sè o no,
non so se lo prenderò.
Guardo le stelle lassù
mentre cerco la risposta
che aspetto
nel blu.
Una risposta
a tutti i miei perchè,
a tutti i miei va beh.
Resto a guardare il mio cielo,
rimango a vedere se arriva
quell'altro
in un sentiero che,
a quest'ora,
sembra essere vuoto
e ancora
forse già coperto
da un vento
di silenzio.
Intanto chiudo gli occhi
e spero.
Spero che quel silenzio
non coinvolga il resto.
Il metrò sta partendo,
io con lui,
e tu, dove sei?
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