lunedì 13 giugno 2011

Tema - Le gemelle universali

Una mia carissima amica, di nome Sara, mi ha raccontato di aver trascorso le vacanze in un modo molto diverso da quello che si aspettava: ella, infatti, è stata protagonista di una vicenda assai speciale. Era stanca di rifare continuamente le stesse cose, voleva sperimentare qualcosa di nuovo e quest'anno ne ha avuta l'occasione. Per puro caso, a distanza di miliardi di km la E.T. (extra terrestre) Caroline aveva lo stesso desiderio. 
Un giorno, camminando e contemporaneamente girovagando con la fantasia del suo super-cervello, Caroline vide un cartello soprastante la porta d'ingresso di un'agenzia commerciale; su di esso era scritto che alcuni scienziati erano capaci di offrire la gemella universale a chi l'avesse desiderata senza avere il bisogno di pagare. Era sufficiente consegnare a quegli scienziati il medaglione di cui disponevano gli abitanti di quel pianeta, che conferiva ad essi poteri magici. 
Caroline riflettè a lungo sul testo di quel cartello e poi decise di verificare le capacità reali di quegli scienziati. Spalancò la porta d'ingresso dell'agenzia e sostò lì davanti cercando di spiegarsi ciò che vedeva: in quell'ufficio c'erano macchinari di ogni genere, che non aveva mai visto prima.
L'accolse un giovane scienziato, molto simpatico, a cui Caroline chiese informazioni e, stupefatta dalle curiose risposte, si fece avanti e chiese il regolamento e il modulo d'iscrizione di cui le aveva parlato il giovane poco prima. Appena ricevuto il modulo, lo compilò e chiese di partire immediatamente; la risposta fu affermativa e quindi si fece mostrare il luogo da cui sarebbe dovuta partire. Il viaggio iniziò e si rivelò affascinante, stupefacente, emozionante. In pochi minuti, l'astronave su cui era Caroline atterrò sul pianeta Terra dove la tristissima Sara stava riflettendo. Fingendo di essere giornalista per non spaventarla, Caroline entrò nella casa di Sara, dove venne accolta con simpatia ed educazione. Caroline le svelò la verità e Sara svenne! Appena si riprese dallo shock, Sara fece moltissime domande e poi decise con il consenso di Caroline di partire anch'ella per andare sul suo pianeta con l'astronave di quest'ultima, per circa un mese. Caroline, invece, sarebbe rimasta ad esplorare la Terra con maggiore attenzione. 
Raggiunto l'accordo, il viaggio cominciò e questa volta era Sara ad essere nervosa e impaziente. Appena arrivata, sbalordita, chiese informazioni sulla casa di Caroline, che trovò in poco tempo. 
Sulla Terra intanto Caroline aveva scoperto i supermarket, che le piacevano particolarmente perchè poteva acquistare prodotti senza dover pagare tanti soldi quanti ne doveva "sborsare" sul suo pianeta. 
A Sara, nei primi giorni, era tornato il sorriso, ma poco dopo, appena si trovò a comprare, divenne triste perchè quel pianeta era davvero carissimo e lei non aveva il denaro che si usava in quel luogo. 
Quindi lasciò tutto da pagare a Caroline e lo stesso fece questa con Sara. Trascorso il mese, le due gemelle erano pronte a fare retromarcia. Tornate ognuna alle proprie abitudini quotidiane, tornò ad entrambe il sorriso che mantennero per molto tempo. Qualche mese dopo, Sara ed io andammo a fare una gita sul pianeta di Caroline, le due gemelle furono felici di rivedersi, ma poi Sara tornò di corsa a casa sua, dove era felice e lo è tutt'ora, come ognuno di noi è felice o meglio dovrebbbe esserlo nella propria casa!!! 

Voto: 
contenuto: molto esauriente ed originale 
esposizione: chiara e corretta 
forma: appropriata 
espressività: personale, creativa

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