martedì 21 giugno 2011

Si esce in scena

(lunedì, 29 settembre 2008 alle 21:59)
 
(Mia dolce rivoluzionaria - Modena city ramblers)

Forse non ci sarà tendone... e tantomeno rosso.
Non so se ci sarà musica... ma la mia preferita rimbomberà nelle mie orecchie neanche fosse carica di un tappeto di bassi.
Ero sotto la doccia un attimo fa e ho superato ogni timore in quell'attimo... tu ti sei mossa, tanto per cambiare :) e ho pensato, tanto per cambiare :), a quando ti muoverai tra le mie braccia. Ho pensato: tra una settimana sei qui. Debutti.
Non ho mai sopportato troppo catene, legami e compromessi... chi mi conosce lo sa.
E allora ho deciso che ti difenderò lo stesso. Ho deciso che saprò come in quel momento, che troverò sempre il modo, ho deciso che voglio cercarlo al costo di pentirmi di ogni scelta fatta, ma non intendo restare a fraintendere la libertà con il sapore ispido dell'arrendevolezza. Tantomeno ad una settimana dallo spettacolo che sei che esce in scena e che seppur non so se abbia davvero bisogno di un esempio, certo è che voglio dargliene uno che si basi sull'etica. Straparlo di valori da oltre dieci anni ed è ora che qualcuno, tu che ancora bambina neanche sei, ne abbia qualcosa da trarne. Ho scelto te perchè sei la miglior prova che ho visto nascere sul palco, perchè sei parte di me come nessuno riuscirà mai ad essere, perchè sei mia figlia ed io tua mamma da quando eri una briciolina, non da ora. Da quando nessuno sapeva, solo quella linea.... Da che la paura aleggiava sugli altri e non su di me.

Oggi parlavo con mia madre e mi diceva che gli incubi delle ultime notti sono dovuti al fatto che ho paura dell'operazione. Scherzava e a me ha dato una punta di fastidio perchè non sento paura di far nascere te, piuttosto non sono mai entrata in una sala operatoria e con tutto il resto annesso credo che il mio cervello si diverta a costruire percorsi di notte per aiutare te a non farmi dormire :). Subito dopo anche il fastidio era svanito, un po' come la mattina svaniscono le immagini create dalla neccessaria e dignitosa - a mio avviso - preoccupazione per il tuo imminente arrivo. E' prevalsa la consapevolezza che la cosa importante non è non avere paura, ma affrontarla anche laddove non si sa se si è in grado di farlo ed io so che arrivare a questo tuo uscire in scena è l'inizio di un percorso in cui finisce il tuo bussare alla mia pancia ed il mio stare attenta a non inciampare e cose così, ma in cui non è finito invece lo stesso impulso che mi ha portato qui, a tenerti in vita anche da sola e laddove vedevo intorno contrarietà e margini d'errore in cui non cadere e persone spaventate a cui non dare retta con caparbietà. L'impulso per cui ci vuole coraggio ed io ne ho avuto perchè me lo hai dato tu.

 
(Jim Croce - I'll have to say I love you in a song)
 
(Roberto Vecchioni - Vorrei essere tua madre)
 
(Niente paura - Luciano Ligabue)
(Figlia - Roberto Vecchioni)

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