lunedì 13 giugno 2011

Le mie lettere - 18 anni e un'evasione da gestire

a: Stelly7 (Messaggio originale) Inviato: 24/05/2002 0.01 
Ciao genietto... 
ti scrivo un po come ti avevo promesso, e come in realtà faccio spesso, anche se non sono ancora riuscito a capire se tu abbia letto quello che ti ho scritto in precedenza, ma poco importa ormai... 
Mi ha fatto tanto piacere essere riuscito a trovarti in chat l'altra sera,anche se ci siamo detti poco, e vista la presenza di tua mamma la tua attenzione era giustamente più rivolta verso di lei. 
Non ho voglia di farti tante domande su tutte le tue ultime vicende, chissà quante ne avrai già ricevute, meglio non aggiungerne!! 
L'unica mia speranza è che tu stia veramente bene, fisicamente, moralmente, psicologicamente ecc,ecc... 
Hai preso una scelta coraggiosissima andando via di casa e solo per questo mi andrebbe di apprezzarla...però sempre un bel casino rimane. 
In questi giorni mi è capitato anche di scambiare 2 chiacchere in chat con i tuoi, e me ne hanno dette abbastanza di cose, o almeno quello che si poteva giustamente dire, visto che poi io ero quasi all'oscuro di tutto. Ho avuto l'impressione di parlare con due persone squisite e molto buone, come sicuramente sono...ma forse in questo momento si sentono solo un po feriti.Io non voglio entrare più di tanto nel merito, tu avrai avuto le tue sacrosante ragioni a fare quello che hai fatto, ma sei pur sempre la loro bimba e penso che gli manchi molto...io stesso al loro posto non saprei che fare, anche se penso che l'unica cosa sia quella di accettare le tue decisioni!! 
spero solo riusciate presto a ritrovare un dialogo più sereno, e di conseguenza anche un rapporto senza troppi conflitti...o almeno quelli che ci sono di solito tra genitori e figli. 
Vorrei aggiungere un'ultima piccola cosa, sei fortunata tu ad avere due genitori fantastici come i tuoi (potrei quasi invidiarti, ma è un sentimento molto brutto!!) e molto fortunati loro ad avere un genietto forte forte come te...confido nella vostra intelligenza, non mi deludete. 
Beh ora è meglio se smetto e mi ridò ai giochini e alle barzellette, mi sa che mi riescono meglio. 
Spero di avere presto tue notizie, e per qualsiasi cosa, disturbami pure ok ?? 
Un bacione Maurizio 
Ciaooooooooooo 


******* 

ciao maury, hai ragione è una scelta coraggiosa, non sai quanto! 
non so cosa ti abbiano detto i miei esattamente, e nn mi interessa piu di tanto che nessuno me lo racconti, ne controbattere raccontando le cose a modo mio, almeno nn in questo momento. 
sai, mi sento anche abb "sola" in qto momento, certe scelte comportano anche questo forse, specie con le interessanti, e confuse news dell'ultim'ora che incasinano la situazione MIA ancora di più. 
sì un po' confusa naturalmente credo, lo sono. e ho anche paura. perchè quando si è soli si ha anche quella. nn credo di essere PROFONDAMENTE DA SOLA poi in realtà però un po' specie certe volte mi ci sento, e per i motivi che ti ho detto. CMQ sono convinta come lo ero qdo ho preso questa mia scelta, delle motivazioni che mi hanno portato a prenderla, degli stati d'animo, delle speranze, delle voglie, volontà, desideri, mancanze, aspirazioni, VALORI e quant'altro. 
sono convinta di qllo che ho fatto e di quel che sto facendo, soprattutto per COME lo sto facendo, e perchè lo sto facendo IO. 
i miei nn credono in qto, nn vedono la possibilità che IO possa aver preso qta scelta di mia iniziativa e VOLONTA piu che COLPA. nn sono tentativi sterili di accusa questi. forse volevo solo sfogare un po con un più o meno sconosciuto che sembra volermi bene e INTERESSARSI a me, fare ATTENZIONE a me e a certe cose, un po' di come mi sento, ANCHE. 
nn è solo fascino e libertà, e qto l'avevo messo in conto, è anche BRIVIDO e PAURA, preoccupazione e coraggio, hai detto bene. 
i miei, nn credo per "colpa loro" nn le vedono tanto certe cose. 
nn c'è cmq mai stato un momento nella mia vita in cui non abbia pensato che tutto qllo che stavano facendo loro lo facevano e dicevano perchè pensavano fosse il mio bene, forse però sbagliando un po' modalità. 
nn pretendo di avere la verità in tasca, di sapere cosa voglia dire fare i genitori, forse sto cercando di fare la figlia, come posso e come "voglio". me ne prendo ogni responsabilità, con tutte le imperfezioni, insicurezze, paranoie, dubbi, incoerenze e contraddizioni del caso. nn pretendo di sapere cosa è giusto e cosa è sbagliato, per tutto. con i valori che mi sono costruita e la strada che sto cercando di portare AVANTI e COSTRUIRE, che è quella della mia vita, sto CONTINUANDO a cercare forse di capirlo, man mano, a modo mio, anche, ascolto ma parlo anche; ci sono, esisto, respiro, e voglio IMPARARE a camminare con le mie gambe senza x qto dovermi prendere un infarto, vivere di colpa o crepare di insofferenza, malinconia, e triste insoddisfazione e incazzatura. voglio vivere. 
nn so se i miei siano persone GIUSTE, BUONE E "SQUISITE", FANTASTICHE, so che sicuramente nel volersi "preoccupare" e "prendere cura" dei figli, lo vogliono essere e forse lo sono anche. 
ma non sono una malata terminale. non sono grazie a dio una malata terminale e anche se lo fossi avrei il sacrosanto diritto di ESSERLO, nn di "farmi essere" tale. ho una vita da costruirmi e una strada da portare avanti, e cristo, voglio farlo. 
voglio imparare a farlo. 
voglio continuare a poter CREDERE in me e nei miei valori, e possibilmente nella mia famiglia. 
queste sono delle motivazioni alla RADICE della MIA scelta. e so che non è una scelta facile, per nessuno. così come non lo è probabilmente nemmeno quella di "restare". 
i miei continuano a "volermi" spaventare, e oggi ci sono riusciti anche bene. 
un bacio, scrivimi presto. se ti va. stè.

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