martedì 21 giugno 2011

3-lui è davanti al monitor

Lui è davanti al monitor. Apre subito il messaggio che aveva adocchiato poco prima con la paura di non riuscire ad incontrare lei. 
Le ha appena parlato e la sente ogni volta più vicina. Ed ora la legge, con emozioni che si sommano, senza fine. 
E' buffo: la luce fredda, asettica dei pixel che permette a lui di poter scorrere gli occhi sulle parole sempre attente, calibrate di lei si trasforma in un fascio di luce che lo investe completamente. Tuttavia, questa luce così energica non lo abbaglia minimamente. Anzi, gli sembra di vedere la sua figura sempre più nitida. 
E' come essere al cinema: la luce che dà vita ad immagini, emozioni... che dà vita. Ma questo non è cinema: lei c'è, lui c'è. E si danno vita l'uno con l'altro. 
Lui si alza, spegne il computer con movimenti rallentati, ampi, come se stesse fluttuando nell'aria con la cadenza vorticosa ma rassicurante di un valzer. Così se ne va a dormire col ricordo del bacio più bello ed intenso che abbia mai dato ad una ragazza. 
Mi spiace (anzi, non mi spiace), ma ti ribadisco con la più assoluta convinzione che sei una ragazza straordinaria. 
Purtroppo da oggi tutti i giovedì sarò impegnato dalle 18.30 alle 20.30...ci vediamo, il più presto possibile. 
M.

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