(11.37 pm 22-9-04)
E allora non chiederti come eravamo,
non domandarmi più "perchè non siamo...?",
non improvvisarti giudice,
quando sei ancora lì a leccarti il pollice.
Evita di sorridermi qualche volta
illudendomi di trovarci ad una svolta.
Non hai voluto conoscermi
e quando ti dico che non ci sei più stato
non fare finta di non credermi
perchè non sai cos'è costato.
Non azzardarti ad addossarmi altre colpe,
forse per qualche confuso golpe,
non addurre tutto ad un caso
perchè sei tu già da molto quello evaso.
Non mi scrivere più farneticanti poemetti
perchè i miei tu non li hai mai letti.
Cosa ti credevi?
che sarei rimasta a guardarti?
che ti promettevi?
ero io che non volevo lasciarti.
vorrei poter dire "domani saremo felici",
ma mi accorgo: sono solo artifici.
ho imparato a credere in me,
a fare a meno di chi è come te,
e di cosa vuoi parlare se una stupida partita
a te ormai interessa più della mia vita!
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