lunedì 13 giugno 2011

Le mie lettere non spedite

(1.18 am 3-8-02)
E poi ci si ritrova così, ancora una sera, a ripensare a cose per cui si è già pensato ore ed ore, e a farsi stesse domande di cui non si conosce come poter raggiungere risposta. Si risentono "amici" "mollati" per strada ritrovando così pezzi di vita accantonati da un lato del proprio cuore e della propria memoria per non rischiare ancora di pensarci troppo.
Tornano canzoni importanti a ridar vita a ricordi sfuggiti nel silenzio di una nebbia che consuma e nelle persone che incontri osservi qualche volta lo stesso modo di approcciarsi alla vita. Così forse in quella stessa notte... lui dove sarà? e scriverà? forse.
E sicuramente non gli verrai in mente tu! Perchè i pensieri sono diversi e le esperienze vissute anche, seppur qualche volta si somiglino al punto d'apparir proprio simili.
"Mettiti a sedere, cosa vuoi da bere? quello che è purchè sia forte. Torno tra un momento, cerco un argomento per recitare la mia parte. Già perchè c'è sempre una parte da recitare..." 
Uno degli album che preferisco.
E qui gli attori dovrebbero forse ribellarsi al copione. 

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