lunedì 20 giugno 2011

Diario di una Recidiva - e con le superiori inizia



(Canzone per Alda Merini - Roberto Vecchioni)
 
(Roberto Vecchioni - Figlia)


E con le superiori inizia un mondo nuovo. Un nuovo modo di partecipare alla vita. Beh, è partito tutto da qui, da un bacio. Paradossalmente è con un bacio che il rapporto con i miei genitori ha cominciato a manifestare più apertamente le sue incertezze, i suoi tarli, perchè non abbiamo paura solo noi di... crescere. 
L'ho fatta grossa: ho incontrato un ragazzo che Amavo davvero fino in fondo, nonostante non avessi la loro approvazione, dopo estenuanti tentativi di far capire loro l'importanza che aveva acquisito per me. L'ho fatta grossa: ho mosso un primo passo da sola. Poteva andarmi male. Ho rischiato. 
Sono rischi che spesso costano molto. Anche a me è costata tanto questa scelta, anche se non nel prezzo che pensavano mamma e papà. Da quel momento "non ho potuto partecipare" a tante cose o piuttosto ho avuto serie difficoltà nel farlo (e ancora adesso, maggiorenne, ne vivo le conseguenze), perchè poi se hai la "voglia", la volontà vera e ci credi davvero, se non rimani del tutto da solo, superi qualsiasi ostacolo (e questo scritto in sè ne può essere una prova, no?): alla mia scuola, ai collettivi extrascolastici, al teatro, al mio Amore e non ho potuto partecipare come volevo nemmeno alla costruzione di un rapporto pacifico e protettivo - ma realmente - con la mia famiglia intera, come quello che una figlia fragile e forte allo stesso tempo, avrebbe voluto con i suoi genitori. "Me la sono giocata"? sì, forse come dice Silvestri è come se la vita dipendesse un po' da un "dado", che gira, gira, gira,.... 

"E intanto gira 
il dado gira 
e cambia ancora verso 
il mio destino 
in una mano 
sapendo già che ho perso 
ma adesso sono libero 
adesso sono libero 
[...]" 


Vi lascio con questa... cercatela e andatevela ad ascoltare... a volte un suono, un gesto, vale più di mille parole. 

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