martedì 14 giugno 2011

alla faccia del fatto che io sarei stata bella tranquilla

30/6/02 00.42 
E' tutto così difficile! 
Volevo scriverti perché forse in questo momento cosi riesco a spiegarmi meglio (chi lo sa!) 
Sono molto scossa, da tutto quello che è successo, che quasi non ci credo. Non riesco a dormire né mangiare granchè anche se so badare a me stessa e cerco di farlo. 
Tutto questo e quello che in questi anni è successo mi sta facendo un male pazzesco anche perché nessuno se ne accorge, REAGISCE, mi crede e mi prende in considerazione, e a volte vorrei veramente che calasse qualcuno dal cielo per aiutarmi, starmi vicino un po’, ma che veramente ci riuscisse, e riuscisse a capire. 
Vorrei chiarire tutto con tutti e specialmente il fatto di aver appreso come Andre ha capito le cose (e gliele hanno fatte capire) mi brucia tanto, dentro, vorrei solo che qualcuno riuscisse a fargli capire QUANTO gli ho voluto bene, ho creduto, gli sono rimasta vicina sempre nonostante km e conseguenze, quanto ho creduto nella nostra storia fin dal primo istante senza dimenticare mai niente né lui, quanto ho vissuto x lui e CON lui tutto anche se non lo sapeva e quanto sono stata male perché lui non doveva starci, quanti momenti nella mia vita sono stati tutti solo per lui, quanti pensieri, quanto amore e sentimenti così scoperti e sinceri da piuttosto starci male io, da morire. 
Andiamo…quante battaglie ho combattuto anche se ero da sola, facendomi forza e coraggio, contro tutti, tutta la mia famiglia, per quello che stavano facendo nei suoi confronti. Perché per me non era giusto. E devo sentire questo invece? Parlare di me come se fossi loro e avessi fatto le loro scelte. 
Ci ho messo tutta la mia vita e tutta me stessa per i valori in cui credo e quello che sono e ho fatto scelte anche assurde per una ragazza di 16 anni, ho rischiato la scuola, il mio futuro, e ho “giocato” il rapporto con la mia famiglia, con chi mi ha messa al mondo, per lui, che stava a km di distanza e poteva benissimo farsi ogni sera una diversa e non l’avrei saputo. Ho creduto sempre in lui e l’ho portato dentro di me, ma lui non lo sapeva. 
Ed eccoci qua. 
Volevo raccontarti un po’ meglio e forse anche sfogarmi un po (ammesso che sia servito a qualcosa così, che non è vero), ma c’è qualcos’altro che volevo dirti e per cui ho deciso di scriverti. 
Per me questo e in questo momento è importante. Grazie. 
Non ti sto prendendo in giro e non l’ho mai fatto. 
helen

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