martedì 14 giugno 2011

ALLA.FONTE.ANDIAMO.

(venerdì, 27 giugno 2008 alle 19:42)
E' afa che ci assapora
con sguardi caldi
che ci mangia
come se fossi qui a guardarla
e ne venissi coinvolto
come noia e nulla.

E' giorno che ci conduce
in cerca di una via
che definirla retta è sempre eufemismo
sbagliato.

E' notte che ci racconta
come se fosse possibile
una filastrocca diversa. 
E' sonno che ci violenta
e nella notte ci sveglia
convinzione che mai
possa ricongiungersi a te.
E' sogno che ti rimane banale
nel cervello come nelle ossa:
quelle che abbiamo ricomposto insieme
finchè persero senso
e rimase l'afa.

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