lunedì 13 giugno 2011

Solitudine in 4/4

(13-3-03 14.39)
A volte mi sento così sola che vorrei sfuggire al mondo in tempo prima che sia lui a sfuggirmi e mi chiedo se sarà sempre questa rincorsa a vestire i panni del tempo.
Ma poi ci sto bene con me stessa e non mi importa se magari vorrei condividere questi miei attimi in cui è il silenzio con i suoi schiamazzi a darmi voce. Un volta ho detto che sono più gelosa di essere me stessa. Sì, è vero, sono un po' egocentrica.
Mi sento così sola che vorrei sapermici abituare.
Mi piace ascoltare il mio respiro e sentire che è tranquillo, anche quando non lo è; sfiorarmi un braccio e sentire che non trema, anche quando non è vero.
Mi piace raccoglierli uno a uno i miei pensieri e rischiarli come un mazzo di carte per vedere quale uscirà per primo. Il gioco delle probabilità non è mai stato il mio forte, ma sai, se ti avessi vicino, non sarebbe poi molto diverso. Solo, al mattino, probabilmente non mi alzerei sempre con questa musica.
Porteremmo a casa tutti i nostri album e giorno per giorno costruiremmo, come apprendisti falegnami delle note, la nostra sinfonia, il nostro tema. 

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un segno: