domenica 19 giugno 2011

quattro stracci

(venerdì, 29 agosto 2008 alle 16:55)
Da sempre quacuno mi dice che ho torto, qualcuno mi dice che faccio parte di quelle persone che vogliono costruirsi una cella intorno per poi scapparne... io credo che la libertà sia fondamentalmente racchiusa nella capacità di essere se stessi senza intercedere il cammino degli altri se non come confronto... io credo che anche poter essere liberi di vivere le proprie sofferenze ed esserne capaci, arrancando se capita, sia una conquista.
Ho capito nel corso del tempo che amo anche ritrovarmi dentro stati d’animo che so non essere positivi per la mia persona, ma dai quali imparo ad affrontare la realtà nelle sue differenze e non a fuggirne solo. La fuga ha un contatto con la libertà fatto molto più d’apparenza che non di reale sostanza. Somiglia ad un incrocio illusorio di mani che si stringono come ad aver fatto un affare ed invece è quanto di più simile trovo all’emulazione, alla simulazione di un gioco di ruolo che si sa di perdere in partenza.
Sarà che mi ha sempre fatto male e mi è sempre dispiaciuto sopportarla, sarà che non è roba per me,...ma trovo che l’indifferenza non sia che una mancanza di capacità di prendersi responsabilità.

-codadilupo:
Vivere è un'arte nobile che richiede continua attenzione, anche al dettaglio.

Certo che sto lupo perde il pelo...ma non il vizio d’essere saggio.

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