07/04/2007
Domani ha tutta l'aria di non essere domani. Ma a me è venuta voglia di scrivere ugualmente. Di solito mi accorgo di scrivere in prossimità o durante uno dei miei cambiamenti da una sfumatura all'altra. Stanotte ho forse meno aspettative.
Capiterà. Sarà dopodomani e già mi dà fastidio stanotte. Non sopporto mai l'idea di fare qualcosa in cui non credo nemmeno un po'. Forse è che mi annoia e in quel momento vorrei essere altrove. Ed è così che sto vivendo questi miei ultimi giorni probabilmente. Tra confusioni, deliri alcolici, pensieri e la compagnia astratta di Federico. Dopodomani sarà pasqua per gli altri, per me sarà domenica. Sarà un pranzo di famiglia che mai come quest'anno mi sembra francamente fuori luogo, almeno per me. Nel Natale c'è qualcosa di diverso nell'aria: un amore-odio che mi lega tanto, più che a credenze a ricordi. E dunque scorre. Pasqua no. Sarà stare in una famiglia in cui non c'è un solo componente che mi abbia capita per come sono. In cui non ci saranno nemmeno tutti...i componenti. Mio padre chissà dove sarà. Magari intento a scrivermi una mail per dirmi quanto sono stronza ad aver citato la sua persona nel mio blog. Magari appresso a qualche amicizia di nuova data in qualche gita che non ha niente a che vedere con i nostri vecchi ricordi. Che dovrebbero legarci. Sarà una tavolata piena di battute che non mi fanno sorridere, di individui che non hanno nessuna voglia di essere lì per stare insieme, ma più che altro per farsi vedere insieme e per farsi vedere in generale. Tranne i miei nonni. Loro saranno appena tornati dall'ennesima messa a cui li vedo aggrapparsi ogni anno di più come se questo potesse dargli la speranza di qualche anno in più, o migliore, o un portafoglio nuovo con cui pagare i propri conti. Ci andrò solo per loro. Perchè gli voglio bene e so che la parvenza di una famiglia unita a questo punto della loro vita vale per loro più della consapevolezza che non sarà quel pranzo a conferire qualsivoglia unità. Sarò lì con Adry, in un momento in cui non "siamo". Sarò lì per far piacere ad altri, ben sapendo che non farà piacere a me.
E' così che ho sempre messo alla base di determinate mie piccole e grandi scelte il bene per gli altri. Le mie scelte sono state sempre mie, intendiamoci, però una delle fondamenta non c'è dubbio, ma quasi solo per me, che sia sempre stata questa.
Non so se esiste un Cristo che in altri tempi è riuscito a risorgere. So che non risorgeranno i miei nonni. E questo mi basta per assaporare tutto il cattivo gusto di una mia scelta non scelta da me.
Adry mi ha chiesto di costruirgli un blog perchè lui possa scriverci. Ne avevamo parlato già qualche giorno fa. Unica direttiva: a mio gusto. Non so perchè ad oggi voglia un blog, se per sfogarsi o per trovare un passatempo diverso insieme a quello dei suoi giochi al pc. So che di blog ne ha ucciso uno qualche mese fa. Allora l'aveva cercato come canale di comunicazione con me, più che altro. E per appiccicare qualche post-it con alcuni suoi tentativi in rima.
Non credo riusciremo a parlare attraverso un nuovo blog. Ma glielo costruirò.
In questi giorni ho conosciuto due blogger. Uno di loro già lo conoscevo da tempo. L'altro l'ho conosciuto perchè l'ha voluto il primo. Adesso non vogliono farsi conoscere nè l'uno nè l'altro.
In questi giorni ho voglia di viaggiare.
In questi giorni ho voglia di un Daniele che canti questa canzone:
Portami via di qua
verso un'altra città
dove la gente, la gente che va
non mi conoscerà
Portami via con te
se ancora un posto c'è
dove cancellare il nome e l'età
ricominciare forse, chissà...
È sempre così,
non posso fare a meno
di scappare via
è ancora così,
il tempo di un baleno
di una poesia
...forse, chissà...
È sempre così,
non posso fare a meno
di scappare via
è ancora così,
il tempo di un baleno
di una poesia
postato da stelly alle ore 07/04/2007 02:46
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"Con la tua assenza" - Helen Nevola
#1 16 Aprile 2007 - 10:51
Molto monologo da 3msc ma ovviamente scritto meglio. A parte che non so chi sia questo giulio..mai che in un tuo scritto sia scritto chiaramente il mio di nome. ^_O
Forse, se ho capito il senso stavolta, era uno scritto di desideri, per non perdere tutto. Con descrizione di cio che viviamo e di come potremmo viverlo.
"Voglio averti in quel bacio
come se fossi ancora mio per davvero,
perchè lì lo sei.
E lo resterai sempre.
La fretta digerisce tutto.
Io no.
Oggi mi odierai,
ma nei ricordi m'amerai"
mi colpisce, e mi spiace che tu mi trovi indigesto.
Come gia ti avevo "urlato" giorni fa..non voglio essere un tuo ricordo, piuttosto l'odio, ma mai un tuo ricordo seppur bello.
bverde
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