Ho letto le tue poesie in camera tua
mentre le scrivevi
a volte
a volte ti suggerivo quasi
ma tu non lo sapevi
e continuavi a scrivere
convinto di essere solo
invece io c'ero
io ero lì
e aspettavo il momento
in cui i nostri sguardi si sarebbero raccolti
come in un abbraccio
ma tu non mi hai vista
eri così preso da quelle tue poesie
e ti ho chiamato
non credere
ti ho chiamato
sono anni che lo faccio
ma tu mi hai regalato solo un'etichetta del tuo quaderno
la chiamavi "ispirazione".
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