venerdì 3 giugno 2011

Palla al centro

(1999)
Non so fino a che punto, 
ma ci sono. 
Non so perchè, 
ma ci credo. 
Abbandonati i progetti, 
casuali gli incroci: 
fotogrammi di identità. 
Le squadre, le note, 
gli accordi, le parole, le voci. 
Fischio d'inizio. 
I tempi si rincorrono. 
Il campo è sempre ampio. 
L'orizzonte ancora alto. 
I colori si avvicinano, 
affiancano, costeggiano, confondono. 
Sovrapposti i pensieri, 
vivi gli sguardi. 
Forse stavano giocando 
una partita delle tante 
oppure quella 
era una sfida 
più importante 
e proseguiva anche 
fuori campo. 
Ma... luci sul fondo. 
La palla è scomparsa. 
L'arbitro l'ha lanciata 
e non la trovo più. 
Ho intravisto da un lato 
una strada, una mano, 
una voce chiara, sicura, 
vicina e neanche troppo veloce: 
"buona la prima!" 
Poi lo staff è sparito, 
il palco s'è svuotato. 
Forse faceva parte del film 
mentre il teatro era chiuso 
e restavano soli gli attori. 
Poi, una voce... 
dall'altra parte. 
Ho intravisto un sentiero. 
Non ne ho visto la fine. 
Non so dove portasse, 
nè cosa possa incontrare: 
nessuna mano, 
ma c'è spazio, c'è tempo, 
c'è sole, c'è pioggia, c'è neve, 
c'è vento. 
Dove proseguirà la partita? 
comunque sia, 
no, non è finita. 
Ogni diversa interpretazione 
riporta la stessa 
palla al centro 
per il secondo tempo. 

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