Il 24 aprile 2002 decisi di non tornare più a casa dopo l'ennesima forte discussione avuta telefonicamente il pomeriggio con i miei genitori per essere stata ad una assemblea di Acmos per la preparazione alla festa della Liberazione. Appuntamento importante per me.
Quel giorno e per tutta l'estate, periodo nel quale la situazione proseguì pesantemente e io vissi in svariati posti col mio ex ragazzo o sola, ma distaccata dalla mia famiglia, misi ulteriormente le fondamenta di una mia strada che continuavo a proseguire da almeno tre anni liberamente. E che i miei genitori non ammettevano arrivando ad eccessi difficili da vivere. Decisi di mettere in ballo la mia vita e non tornai a casa dicendoglielo telefonicamente. Fu un periodo che inevitabilmente segnò, mentre lo vivemmo e successivamente, la storia del mio rapporto con la famiglia e non solo questo.
Dopo l'estate il mio ex ed io ci mollammo. Io ero già tornata a casa avendo ormai recapitato il mio messaggio ai miei genitori ed avendo cambiato sostanzialmente di lì in avanti la situazione che vivevo personalmente e che così non si ritrovò a vivere mia sorella, per esempio.
Il periodo immediatamente successivo al mio rientro fu particolarmente complesso e in quel periodo conobbi Maurizio, storia che iniziò "ufficialmente" un anno dopo, che proseguì in tutto tre anni.
Questo pezzo è dedicato a lui.
Nessun commento:
Posta un commento
Lascia un segno: