Era a letto anche lui. E mi sono messa a scrivere da sotto il lenzuolo. Lui è rimasto sempre a leggere i miei pezzi - o quasi
- e in quell'occasione gliel'ho letta lì, sul letto, mentre man mano correggevo qualche punto e qualche virgola. E ridevo.
Ma come potevo non ridere? già solo per aver scritto un capolavoro simile?
non per niente è il pezzo preferito di Hobo, tra i miei.
Ad un certo punto si riferisce a Federico ("Sirianni" - e non è il primo pezzo dedicato a lui che ho scritto) che in quel periodo frequentavo abbastanza spesso e ascoltavo sempre nello stereo o nel pc.
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