(4/2/2008 - 7/3/2008)
Acchiappasogni
Amore amore amo il re viandante
via via, viaggia già un po' più avanti
avanzando lui và sognante
sogghignando su tutti quanti.
Quando poi qui diede di matto
ma tra la manna fece notte
nota bene notò non lontano un gatto
gattonando gliene fece crude e cotte.
Cottimista mist'ai mestieri,
m'è saltato nel mio pensiero
col pennello pe'i suoi misteri
misterioso di sfuggita e, sì, poi davvero.
Dava di poesia, ma poi fu posta,
posteggiò posto tra i giusti,
giustiziò già pure questa,
questionò quei fogli onesti.
Oneri o domande fa lo stesso:
sogghigno sulle vecchie virtù,
tu ti distanzi più spesso
specchiandoti sul lago più blu.
Bluffi blandamente, sono più brava.
Avanti, avvolgimi nelle tue carte,
Cartomante, cavaliere, poi si contava...
...continui cavalcando punti di parte.
Partito per un terroso laggiù
giudicando giochetti alla buona,
buon viaggio cavalcare su e giù,
giurami, giura sulla scacchiera che suona:
su o giù che sia, di storto tornerai pure tu.
Tuono o tua luce Ronzinante sarà,
saremo solo una notizia un po' clou,
cloppeteremo in due com'è qua,
quando quel tuono vuoi essere tu.
Tu trattienimi con un giusto pensiero,
perchè ero una goccia sul finestrino già su,
subito strano eppur così vero,
verità violata dai più.
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