(10-11-08 ore 2.24)
(Chissà dove sei - Francesco DeGregori)
Chè odiarti non posso
allora vorrei restassero gravide solo le nuvole
e piangessero altro da ricordi da playback
come videoclip del cielo giusto.
Mi ritroverei a rimettere parole sotto l'acqua,
sotto forma d'errore,
e riproverei la malinconia che mi mancava,
ma senza rimpianti, priva di sè.
Dentro di lei adesso sarei invece sorriso
che non ho e che non ha
o forse appena l'appagamento
per sentire fuori della rabbia
e uscire dal cesto della biancheria
chè non è sporca
e poi ritornare all'amore per me
che sempre c'è
e che forse mi tiene distante dagli altri
anzichè avvicinarmi.
Dolce nel rimettersi in discussione con sè, lei,
cosa che non sei capace di fare
e non t'accorgi.
Ahi, se fossi così anch'io,
come non ce la farei a capire!
Sono lacrime davanti a fotografie nel cassetto sbagliato,
sono gocce di profumo dentro al letto
con le lenzuola spiegate.
Non amo che la mia calligrafia
e il mio sopracciglio è sempre un po' alzato
quando ti conti frottole davanti allo specchio
e non so fare altrettanto.
E non so nemmeno odiarti, chè non posso.
Consapevolezze che dico fondamentali agli uccelli
e lo stormo non acclama che al grano
che non sa che di puzza di qualcosa di fatto
e spiccicato sul vetro di un'auto,
qualcosa di mal digerito,
come incidente nel percorso sbagliato
nella strada o peggio nel sentiero che
no, non c'è stato.
Il grano che sapeva di pioggia e non era che aria.
Grazie per questi 4 sms appuntati
come non facevo da tempo,
come non ho fatto mai con questa tecnologia
d'appalto alla produzione di aquiloni bollati
o palloncini sballati,
ma pur sempre clown.
E non c'è neanche alcol dentro alle bolle.
Aria rarefatta e promesse fottute,
svendute,
tradotte in tradite
e subito appresso incomprese,
un po' costruite.
E usate nel distruggermi che credi di poter fare,
chè odiarti non posso
e amarti, nemmeno.
Egr. signora Helen Esther Nevola
RispondiEliminaIn questi giorni sono stato oggetto di attenzioni da parte di qualche personaggio a cui i miei pensieri poilitici (credo) non andavano a genio.
Il mio blog è stato preso di mira e ho dovuto prendere le misure adatte dovendo però ripassare tutto il blog cm2 per cm2 mi voglio scusare con lei se ho dovuto per qualche giorno chidere tutti i blog amici per non causare guai a nessuno.
Ora tutto è tornato alla normalità e penso che per molto tempo quegli esseri che si divertono in modo cosi tanto stupido non daranno fastidio più a nessuno.
Pertanto se non le dispiace rimetterei il suo blog tra i miei preferiti e gradirei ritornare ad essere un suo accanito lettore.
La saluto e attendo un suo cenno.
Fischia ( Marco Savona)
Bentornato!
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