La mia energia sei tu.
Altre volte mentre rileggevo un mio progetto ci vedevo dentro tanta energia da farmi stupire al solo pensiero dei sentimenti statici che non avevano portato ad un distacco emozionale e alla perdita di una gran fetta di entusiasmo.
Fin da piccola quando leggevo entravo completamente nella storia, anche a farne parte in qualche occasione, e nel rifugio del libro, o della storia, non sentivo più i rumori e le parole del mondo di fuori.
Da piccola quando entravo nel reparto libri di un supermercato o in una libreria succedeva sempre che mi incontravo sulle pagine di un romanzo, o correvo tra le righe di un saggio, mi coccolavo con le frasi di una favola o mi incuriosivo dei passaggi della narrativa,..
Così rientravo in quel proprio mondo interiore dal quale non sono grazie al cielo poi mai uscita.
La stessa cosa mi succedeva quando mi infilavo tra le cuffie e le copertine del reparto Musica.
... i miei dovevano venire a smuovermi per portarmi via di là!
Ho ereditato una cosa da mio padre: l'interesse per le copertine (libri, cd,...).
Amo viaggiare, anche tra le pagine e le note, e la vita è il mio viaggio.
Stasera ho riascoltato "gente della notte" e l'ascoltavo sorridendo, parlava di me. Ho sempre sognato di viaggiare, in strada verso la meta imprecisa di un'auto nella notte illuminata da fari e lampioni. Con il calore che ti culla, ma senza addormentarti vai avanti per la tua strada senza troppe gallerie di considerazione focalizzate, mentre i pensieri dondolano a tempo con te, riposando e concentrando la mente e le energie.
(Gente della notte - Jovanotti)
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