Chiudo gli occhi,
spenta la luce,
trovo scolpita
nel mio cuore
la tua immagine.
Incredule e fuggitive
le mie dita
sfioravano l'inconscio
nella tua mente.
Quando poggiasti
il palmo a terra
rivedevo sulla sabbia
le stesse linee
così sicure e persuasive.
Assuefatte dalla campagna.
Ricordo il caldo
in quei brividi.
Un colore arso al vento.
Intenso.
Lo sguardo eccentrico
di due piccioni
che lottano
per poter guardare.
Legati da un cavo.
Dà energia
o spazza via
la vita.
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