martedì 8 novembre 2011

56. Un viaggio nella mente

il pessimismo nevoliano continua 

Rimembro le foglie cadute,
i rami feriti,
la natura ammazzata.
Ricordo gli uomini caduti,
le donne ferite,
i bambini ammazzati.
E tu rimembri il tuo umile lavoro?
Chi hai ucciso
è chi ti ha ucciso;
morti, ferite,
ospedali pieni,
uccisioni
e intanto là si celebrano comunioni.

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