martedì 8 novembre 2011

60. Solitudine

Mi sento sola
come quegli alberi,
quelle piante appassite,
quei germogli scaduti
quei bambini raccattati
dai cespugli, poveri,
abbandonati.
Ei in un attimo si sentì solo
come quell'anima morta, sporca,
come quelle case ferme
quel sole impazzito
e quella gioia svanita.
La luna e le stelle
i poveri e la loro pelle
quei giovani soli e sconsolati
quei vecchi ormai decrepiti e malati
che attendono solo la morte
o la loro futura sorte.
Ecco quel gruppo
di bambini, giovani, vecchi
animali e piante,
quell'insieme di nomi
che gridano: soli!
Sì, sono soli
come il vento ammattito
e quel prato non fiorito
questo fenomeno comune
il suo nome?
solitudine!

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