lunedì 7 novembre 2011

37. Nerume - Morire con la morte

Caldo soffocante
giornata estasiante
un colore solo in questa città
il dolore della viltà.
Il rosso vola da quell'anima
esce una lamina.
Un altro corpo è scomparso,
ma ad alcuno è parso.
Avanti, il prossimo,
come se fossimo
bestie feroci
che si ammazzano veloci.
Non brillano stelle,
escon dalle finestre
quante ginestre.
E' un paradiso di morti.
I mondi sono sempre meno forti.
Limpidi, dunque, ovunque.

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un segno: