lunedì 7 novembre 2011

33. Un viaggio

Viaggiava il treno
a velocità astronomica
lo vidi,
stava arrivando.
Non vedevo la fine.
Non vedevo l'inizio.
Sfrecciava lontano
senza ascoltare
le mie parole dolci e sicure.
Viaggiava il treno
piano piano
lo vidi,
stava partendo.
Ne vedevo l'inizio.
Ne vedevo la fine.
Che gentile!


Variante:
Viaggiava il treno
rapido!
lo vidi,
stava arrivando.
Non vedevo la fine.
Non vedevo l'inizio.
Lontano sfrecciava,
nemmeno mi ascoltava.
Come sapeva?
riascolto le pietre
triturarsi,
tormentarsi,
la ferrovia gracchiante.
La locomotiva sconvolse tutto,
così fiera.
Incontrò i ricordi
e non li salutò;
intravide il futuro
e chiuse gli occhi;
l'accolse il mondo
e scappò via
in cerca di uno scopo
per restare,
per potersi fermare.
Una sera
qualcuno lo chiamò.
Viaggiava il treno
piano piano.
Lo vidi,
stavo partendo.
Né vedevo l'inizio,
nè vedevo la fine.

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